Uscito dal carcere dove ha trascorso ingiustamente cinque lunghi anni, l'ex poliziotto Spenser deve fare i conti con il proprio passato. Troverà ad accoglierlo amici, nemici ed amori... un anti eroe molto particolare, capace di prendere tante botte e rialzarsi in piedi per rispondere colpo su colpo. Una storia molto americana ma al tempo stesso, forte e leggera. Si ride, si parteggia per i buoni e si attende che alla fine i cattivi facciano la fine che è loro dovuta. Bello!
lunedì 25 ottobre 2021
sabato 23 ottobre 2021
L'occhio della mente
Lilian Kallir é una brillante pianista che predilige Mozart: una sera, allorché deve affrontare il Concerto n. 21 (quello col famoso Andante), la partitura divenuta di colpo un intrico di segni incomprensibili; è l'esordio di una neuropatologia che le impedirà se non di scrivere, quanto meno di leggere e altererà la sua percezione sino a farle confondere un violino con un banjo o un rasoio con una penna.
Sue Barry è riuscita a diventare neurobiologa nonostante una menomazione invalidante: una forma di strabismo che inibisce la visione stereoscopica, sicché gli occhi sono attivi uno alla volta, in alternanza, senza mai potersi coordinare; per lei, la profondità e la terza dimensione sono categorie puramente immaginarie.
Sono solo due dei casi raccontati e analizzati in questo nuovo libro di Oliver Sacks: storie di amputazioni e deformazioni affettivo - cognitive che sembrano sfociare in drammi senza rimedio.
E ancora una volta Sacks mostra come ogni ferita attivi inaspettate strategie adattative, una indispensabile capacità di conservare o ridisegnare ciò che viene esperito.
Ma per il lettore la vera sorpresa consisterà nel vedere tali dinamiche confermate dall'esperienza personale dello stesso Sacks.
Scrutandosi con freddezza clinica, ma senza timore di rivelare le oscillazioni dei suoi stati d'animo, il neurologo - scienziato parla infatti sia della prosopoagnosia di cui è affetto (l'incapacità di riconoscere i volti), sia della odissea legata a un melanoma maligno all'occhio destro, i cui sintomi si materializzano un sabato del dicembre 2005, al cinema, sotto forma di una macchia dai contorni iridescenti.
Nel rivivere le fantasmagorie percettive scatenate dal tumore, Sacks prosegue così la sua esplorazione del versante creativo di ogni malattia, che in questo caso si manifesta nelle infinite modalità con cui ogni occhio e ogni mente inventano e reinventano l'inafferrabile vastità del mondo esterno. (tratto dal libro),
Oliver Sacks, a tutti certamente noto per aver ispirato il film "Risvegli" nel 1990, magicamente interpretato da Robin Williams, oltre ad aver suscitato molte critiche per il suo modo di narrare (si veda al riguardo un altro mio post) facendolo precedere alla sua reale capacità di curare il prossimo...
Resta comunque vero il fatto che, leggere i testi di Sacks è come immergersi appieno nella medicina, nei suoi dilemmi, nel quotidiano dello scienziato... le citazioni dotte non mancano, eppure tutti noi riusciamo a capire cosa sta accadendo... riusciamo a calarci nella vicenda e farci un'idea del male che colpisce di volta in volta i pazienti (certo non poveri economicamente per poterselo permettere) che si rivolgono a lui..
Seehorn - Un gradito ritorno
Trovare il modo di salire una cima di questi tempi, a causa delle mie condizioni di salute, non è poca cosa. Godere della quota, della fatica di salire, di raggiungere la cima... effimera e per un breve istante, eppure così vera e coinvolgente.. ecco di cosa avevo bisogno.. la forza necessaria per sentirmi me stesso. Quello che accadrà poi lo vedremo. Intanto oggi sono esattamente dove desidero essere.
giovedì 21 ottobre 2021
6 Underground
Ipercinetico! Ecco il termine più adeguato per definire questo film e questo filone di cinema. Lo spettatore è letteralmente sballottato da una parte all'altra del pianeta, con intromissioni e spiegazioni che poco spazio lasciano all'immaginazione ed alla comprensione. Tutto deve essere immediatamente (nella sua semplicità) inteso. Nulla deve sfuggire, perché tutta l'attenzione deve essere rivolta all'azione.
La trama è semplice quanto pochissimo originale... anche le motivazioni che portano i 6 (quasi 7 samurai) ad unirsi a UNO, il miliardario che ha inscenato la sua morte per essere libero di agire nell'ombra, sono veramente deboli deboli... certamente la certezza di morire, la possibilità di una vita oltre i limiti (quasi da supereroe) una nuova vita insomma... tutti accettano... sapendo dei rischi.. ed in fatti qualcuno ci lascia pure il calzino.
Ed eccoli in azione... prima a Firenze, dove fanno disastri persino agli Uffizi... poi in giro per l'Europa... e in fine in Salkazzistan... uno dei tanti ...STAN dove ora regnano i cattivi perseguibili cinematograficamente parlando (la realpolitik impedisce di infastidire cinesi, russi, nord-coreani, talebani, iraniani, signori della guerra africani e altri personaggi minori)... quanto è lontano il cinema di denuncia... ecco, se amate Truffaut astenetevi... se però volete divertirvi per due ore, con trovate sopra le righe e una storia a prova di cerebrolesi la visione è tutta per voi.
domenica 17 ottobre 2021
Tyler Rake
Ambientato a Mumbai, un mercenario - Tyler Rake - viene assoldato per liberare il figlio di un trafficante di droga rapito da un avversario... Tyler dovrà usare ogni risorsa in suo possesso per riprendere il ragazzo e trarlo in salvo... in una città ove tutti ti sono nemici e la taglia sulla tua testa fa gola... spettacolare nei combattimenti, Chris Hemsworth è perfetto nel ruolo che lo vede combattere con ogni genere di arma e soprattutto gli impone di fare scelte imposte dalla sua coscienza.
Al suo fianco un indiano che gli darà filo da torcere ma anche aiuto al momento opportuno. Ottime scene e storia che appassiona.
sabato 9 ottobre 2021
Becca di Nana
Dopo tanto... tanto tempo, ritorno con gli amici Max e Giorgio in Valle d'Aosta. Giornata a dir poco spettacolare, luoghi altrettanto speciali... l'amato Cervino, la cui linea inconfondibile, ti premia al termine di tanta fatica, ecco tutto può essere riassunto in questa summa di elementi.. aggiungi come sempre il fatto di sparare un sacco di pirlate, una buona e desiderata birra a fine giro, l'incontro con poche ma simpatiche persone, qualche animale selvatico ad animare il tutto... riesco così a dimenticare per un giorno tutte le cose brutte di questi ultimi mesi... ed a sperare che tutto ritorni come prima.
giovedì 7 ottobre 2021
Jungle Cruise
Cosa c'é di più avventuroso che il profondo verde della foresta tropicale? E se a questo ci aggiungiamo un tesoro prezioso (una pianta i cui fiori sono in grado di curare qualsiasi malattia), un'antica spedizione di Conquistadores finita malissimo, una maledizione, un capitano di chiatta da fiume intraprendente, muscoloso, furbo e soprattutto misterioso... una bella avventurosa inglese accompagnata dal fratello omosessuale timoroso del mondo intero... e poi un principe ereditario tedesco, con tanto di sommergibile... beh... manca davvero poco... a fare il piccolo divertente capolavoro... ah no, dimenticavo, c'é anche la tribù selvaggia, l'enigma da svelare, l'amore, la morte, l'avventura, il mistero, i cattivi che sanno ridersi addosso... davvero non manca nulla e nulla deve mancare... divertente.. a dimostrazione che Dwayne Johnson è capace di scrollarsi di dosso ruoli da cattivo e diventare non solo simpatico ma macchietta che non ha bisogno di contraltare per apparire quell'acchiappatutto che in realtà è sempre stato... Bello davvero!
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