sabato 5 dicembre 2020

Der Zwerg Nase



Piccola soddisfazione. Il mio primo libro in tedesco. Un racconto per piccoli, certo... 55 pagine con qualche figura... eppure, un anno fa, quando iniziai questa avventura, non sarebbe stato possibile. 
Posso quindi essere orgoglioso del risultato, certo la strada è ancora lunga e il traguardo ben lungi dall'intravedersi... però, intanto ci siamo.

La trama: Jakob, un dodicenne che aiuta i genitori tra mercato e negozio, viene trasformato in un nano deforme con un grosso naso... diviene nel contempo un bravissimo cuoco, cosa che lo salva dalla disperazione. Non riconosciuto dai genitori deve sopravvivere alla sua condizione, sino a quando non incontra Mimi, un'oca in passato una persona colpita da un sortilegio... affratellati da questa ingiusta condizione si aiuteranno a vicenda e torneranno ad essere due esseri normali. Utile per capire tanti termini e per abituarsi a tanti modi di dire....

venerdì 4 dicembre 2020

Bronx

Ancora il rapporto tra padre e figlio. Ancora una volta la presenza del terzo incomodo... quello che dovrà far crescere alla svelta il piccolo Calogero.... Nato e cresciuto nel violento quartiere di New York, Calogero fatica a capire cosa sia il bene ed il male... sino a quando, testimone di un omicidio, si accorge che i grandi, al netto delle grandi parole, devono fare i conti tra coscienza e sopravvivenza... il padre, che lo vuole onesto, dimostra che pur con tutta la buona volontà è costretto a mandar giù bocconi amari e tentando però di tenersi alla larga dal pericolo, continua come un mantra a dire a Calogero "quando sarai grande capirai"... e Calogero, infatti, finisce per capire eccome... entrando nella banda di Sonny, il boss del quartiere... ora Calogero ha due genitori.. due padri che a vicenda, pur detestandosi, insegnano il viatico al piccolo... tra amori, delitti, pestaggi, incomprensioni... la dura lezione di vita arriva al dunque, quando Sonny salva la vita a Calogero... ma poi a sua volta paga per le sue malefatte... forse un poco melenso, ma molto reale, per la descrizione di un mondo che, in parte non esiste più. 

Gangs of London - 1° Stagione

Se spostiamo le dinamiche mafiose e le mettiamo in azione in un contesto particolare, Londra! Cosa ne ricaviamo? Un pasticcio! 
A metà tra un dramma Amletico, ed una soap opera, assistiamo ad una morte inspiegabile nel primo episodio ed alla ricerca della verità nei restanti 9... ma è una ricerca che, passato i primi tre episodi... diventa sempre meno credibile, così come lo diviene la trama, le azioni di violenza, le dinamiche all'interno delle famiglie e tra i gruppi.
Il morto, un potente boss che governa con una pax romana tutti gli interessi criminali di Londra, il figlio del morto, uno spostato violento, suo fratello un tossico gay con molte cose da nascondere, la madre una vera criminale... e intorno, tanto per cambiare, nessuno è ciò che dice di essere.... carino, si .. ma francamente ridatemi Gomorra 1 (e solo quello però).

Fargo - Stagione 1


Persone che cascano in vicende più grandi di loro. Azioni che nascono da incomprensioni. Desideri inespressi che si materializzano. Un terribile attaccamento al proprio piccolo mondo e... poi, la scoperta che appena dietro l'angolo tutto può cambiare...
Quando un inetto incontra un assassino, non immagina che sarà questo, in un vortice di eventi, a trasformare la sua vita.. prima esaudendo un suo desiderio... solo per ferocia e cattiveria gratuita, poi per toglierlo dai guai... ma solo alla fine capiremo che nulla è gratuito... anche l'intervento del male... che chiede di pagare dazio.. e se anche nel frattempo la mutazione è avvenuta... dalla crisalide che avvolgeva l'imbranato ora emerge un altrettanto valido delinquente, che a suo modo è pronto a sacrificare tutti pur di salvare il nuovo sé.
Scaturito dalla vulcanica mente dei fratelli Coen, questa serie che prende il là dal film Fargo, è un mix di 10 episodi ove non mancano i colpi di scena, ove nessuno è al riparo dal male e dal precipitare all'inferno.. Qualcuno parlerebbe di banalità del male, io propenderei per la banalità della vita... diamo troppa importanza agli effetti collaterali, trascurando la noiosa serie di eventi che ci porta al nostro destino, senza che noi si possa fare alcunché, anzi... buttandoci dentro a pesce... Fargo è questo... e i buoni faranno una gran fatica a venirne a capo...

mercoledì 2 dicembre 2020

il Contesto


 "Dentro il problema di una serie di crimini che per ufficio, per professione, si sentiva tenuto a risolvere, ad assicurarne l'autore alla legge se non alla giustizia, un altro ne era insorto, sommamente criminale nella specie, come crimine contemplato nei principi fondamentali dello Stato, ma da risolvere al di fuori del suo ufficio, contro il suo ufficio.
In pratica, si trattava di difendere lo Stato contro coloro che lo rappresentavano, che lo detenevano.
Lo Stato detenuto. E bisognava liberalro.
Ma era in detenzione anche lui: non poteva che tentare di aprire una crepa nel muro. 
In un paese del tutto immaginario, che tuttavia ricorda molto da vicino l'Italia, la Sicilia, si svolge questa "parodia".
In un clima dove principi e ideologie non valgono più nulla, quello che doveva essere un "divertimento" diviene un racconto molto serio via via che si susseguono assassini e funerali.
Dalla vicenda di un tale accusato di tentato uxoricidio per una serie di indizi che paiono predisposti proprio dalla moglie si dipana la storia di un uomo che ammazza giudici e del poliziotto che lo cerca.
Il Contesto, descritto con sobrietà e veridicità, è quello delle connivenze che legano gli uomini al potere e il vero anonimo protagonista del romanzo è quel potere appunto che "sempre più digrada nella impenetrabile forma di una concatenazione che approssimativamente possiamo dire mafiosa". (tratto dal libro).

No, non mi ha entusiasmato come "Il giorno della Civetta"... meno realtà e più spazio alla fantasia... peccato, perché le idee ci sono, gli spunti pure... ma manca il sale del racconto... anche se, qualche guizzo emerge, a dimostrare che Sciascia ci sa fare.
Come quando, a pagina 24 fa dire all'ispettore Rojac "Sono qui soltanto per un piccolo controllo; e sarà senz'altro inutile, ma nel nostro lavoro, per andare avanti è necessario sgomberare il terreno delle cose superflue, delle cose inutili; se no finisce che te le ritrovi tra i piedi, quando meno te le aspetti..."

Oppure, sempre lui, a pagina 37 così descrive un'indagine: "Un fatto è un sacco vuoto. Bisogna metterci dentro l'uomo, la persona, il personaggio perché stia su".

Ma ecco il colpo di teatro a pagina 87, quando a parlare è il Ministro della Giustizia... "Si dimentica presto l'innumerevole moltitudine di coloro che muoiono nelle guerre. Non soltanto perché quei morti appartengono a una inevitabile fatalità, ma anche perché sono stati in condizione di dare la morte ai loro nemici e di non cadere senza essersi difesi.
Là dove il pericolo e il vantaggio sono alla pari, cessa il doloroso stupore e persino la pietà si affievolisce; ma se un padre di famiglia innocente è caduto nelle mani dell'errore, o della passione, o del fanatismo; se l'accusato non ha altra difesa che la propria virtù, se gli arbitri della sua vita non corrono altro rischio, facendolo sgozzare, che quello di sbagliarsi; se possono impunemente uccidere con una sentenza: allora la loro voce si leva, ognuno teme per sé stesso.... L'errore giudiziario non esiste... una volta espresso il giudizio, non esiste".


martedì 1 dicembre 2020

il buio colpisce ancora


Se vi piacciono i film, magari avete una predilezione per quelli di fantascienza, se poi ci aggiungete la facilità del fumetto... ecco, con Ortolani avete fatto Tombola! Ogni pagina una risata, uno spasso... a patto di conoscere un minimo di recente filmografia, di accettare il dileggio, di non prendere troppo sul serio i mostri sacri del mondo di celluloide (non che ci voglia sta fatica)... Insomma preparatevi a qualche ora di buon umore, di sano auto ironia, di battute taglienti e per nulla buoniste.... Ma, credetemi, ne vale davvero la pena!

 

Stranger Things - Sei


 Siamo nel 1978. L'America è in piena Guerra Fredda e sta esplorando nuove e pericolose frontiere scientifiche. Fino a dove si spingerà il Dr. Brenner, capo del progetto secretato MK ULTRA, per ottenere il potere che tanto desidera?
Francine sarebbe una semplice teenager degli anni Settanta, ma i poteri psichici che possiede le impediscono di vivere la sua vita.
Invece di scatenarsi sulla pista da ballo con gli amici, infatti, è costretta a patire indegni esperimenti nei laboratori di Hawkins, costantemente sorvegliata dal Dr. Brenner e dal suo staff.
Francine si sente sfruttata, capisce che stanno cercando di trasformarla in un'arma e lo sforzo a cui la sottopongono fa nascere in lei una visione oscura del futuro, che ora vuole cambiare.

Scritto da Jody Houser e illustrato da Edgar Salazar e Keith Champagne, con colori Marissa Louise, questa eccezionale storia a fumetti ci racconta i fatti che hanno preceduto gli avvenimenti della serie Netflix Stranger Things, gettando ombre inquietanti anche sulle prossime stagioni. (tratto dal libro).