martedì 3 novembre 2020

Gridone o Limidario...

Ci tenevo davvero tanto a salire il Gridone. Quando Max propone di andare in montagna, anche se non è mia abitudine proporre itinerari, questa volta la butto lì... davvero vorrei farla, prima che si chiuda questo strano anno... e, accolta la proposta, eccoci qui. Itinerario davvero vario, aereo, panoramico, con scorci grandiosi... una bellissima salita con un giro ad anello che ripaga lo sforzo. Un rifugio degno dell'efficienza svizzera... una giornata da incorniciare!  
































 

Testa del Mater


Bellissima questa gita di inizio autunno, in mezzo ai colori cangianti che annunciano il sonno della natura... altrettanto bella la Valle Vigezzo musa ispiratrice dei suoi pittori. Con Max e Giorgio, passiamo una splendida lunga giornata a gironzolare tra faggete magiche, creste sporcate dalla prima neve, una salamandra che ci sbarra la strada... la temperatura si fa sempre più calda ed in fine gita pare quasi estate... indimenticabili paesaggi e panorami verso le nostre terre, il lago Maggiore che da lontano ci attira... che fortuna potersi ritagliare uno spazio per ritrovare se stessi...
































 

Democrazia senza partiti

Ognuno può suonare senza timore e senza esitazione la nostra campana.
Essa ha voce soltanto per un mondo libero, materialmente più fascinoso e spiritualmente più elevato.
Suona soltanto per la parte migliore di noi stessi, vibra ogni qualvolta è in gioco il diritto contro la violenza, il debole contro il potente, la intelligenza contro la forza, il coraggio contro la rassegnazione, la povertà contro la rassegnazione, la povertà contro l'egoismo, la saggezza e la sapienza contro la fretta e l'improvvisazione, la verità contro l'errore, l'amore contro l'indifferenza. Adriano Olivetti.Preceduto da una presentazione di Stefano Rodotà, questo testo riassume il pensiero di Adriano Olivetti, "si coglie qui la necessità di mantenere aperti, anzi di istituzionalizzare, i canali di comunicazione tra politica e cultura e di attribuire al lavoro una forza capace di strutturare l'intera organizzazione sociale. La democrazia ordinaria è troppo debole e incline a essere sopraffatta dalla forza del danaro o dalla pressione dei gruppi organizzati che non sono l'espressione della maggioranza".
Ma quale l'indirizzo, l'idea? "Il compito dei partiti politici sarà esaurito e la politica avrà un fine quando sarà annullata la distanza fra i mezzi e i fini, quando cioè la struttura dello Stato e della Società giungeranno a un'integrazione, a un equilibrio per cui sarà la società e non i partiti a creare lo Stato".
E ancora, in merito alla forma Stato: "I nostri costituenti hanno fatto omaggio a una pretesa pluralità, ma non hanno riflettuto che l'unità era solo perseguibile con l'eguaglianza delle Costituzioni Regionali".
Perché leggere Olivetti? E quindi, il pensiero di Olivetti è ancora attuale? Un uomo che ha fatto, prima di tutto, che ha dato, che ha creato. Che non ha fatto mancare il pensiero all'azione... Si, è attuale.

Agamben - il libro