venerdì 21 settembre 2012

Iron Man 2 - il film


Con chi fare i conti quando sei supereroe? Prima di tutto con te stesso.
Questo secondo episodio di Iron Man mi ha fatto pena.
Edipo si sbraccia alla grande per farsi notare quando il nostro multimiliardario travestito da uomo di latta deve fare i conti con suo padre.
L'amica nominata amministratore delegato dell'azienda lo mette sotto chiave, l'amico militare gli fotte l'armatura (come faccia a farla funzionare senza il plutonio é un mistero irrisolto), la nuova collaboratrice risulta maestra di Kung-Fu, abile hacker, ginnasta meglio della Comaneci, stratopona in abiti succinti (e poi? nient'altro?) e gli salva la vita ma non gli molla nulla.
Ivan Vanko e Justin Hammer i due super cattivi (pur con la presenza di un Mickey Rourke quasi in perfetta forma) finiscono per risultare un fastidio facilmente risolvibile, non appena risolta la diatriba con alcool ed Edipo appunto :) Se non riuscite a vederlo non fatevi sangue cattivo (magari al plutonio) questo secondo episodio fa schifo.

il profeta - il film



Malik El Djebena entra in carcere a 19 anni senza possedere nulla, nemmeno il saper leggere e scrivere. Quando ne esce 6 anni dopo possiede un impero.
Quello che accade in mezzo, scandito da saracinesche e chiavi che chiudono oltre a violenza e ferree regole non scritte, é la storia di crescita di quest'uomo.
Un film senza pregiudizi sulla crescita ed il diventare adulti in un mondo che ha regole ribaltate rispetto al sentire comune ed alla cosiddetta civiltà.
Un filma francese é sinonimo di scene crude, violenza raccontata e mostrata senza tanti fronzoli, ma anche di franchezza nel raccontare un mondo alla rovescia, dove per sopravvivere occorre rispettare codici e strette di mano.
Ritmo incalzante. Ben raccontato.

martedì 18 settembre 2012

Prometheus… di non farlo più!






Partiamo dalla trama.
Vergognosamente simile ai capitoli precedenti.
Il meccanismo “arrivo di equipaggio inconsapevole vittima di piano segreto con brutta sorpresa di alieno aggressivo” poteva funzionare una volta, due al massimo, ma poi basta. Ormai tutti sappiamo che se ti propongono di ibernarti per andare sul pianeta Salcazzo a fare staminchia, pagassero anche un sacco di soldi, senti puzza di alien lontano un miglio e cordialmente rifiuti.    

Passiamo ai personaggi.
Definirli "già visti" è poco. Il finanziatore dagli scopi misteriosi, l’aridaie-equipaggio inconsapevole, l’androide che la sa lunga ma si riscatta nel finale, più i vari caratteristi (il comandante un po’ tonto, le vittime predestinate, i buoni che si acciaccano ma non ci lasciano mai la pelle, etc.).

Gli interpreti.
La coppia Rapace/Shaw - Marshall Green/Holloway: purtroppo irrimediabilmente antipatici fin dalle prime battute. Fuori parte, fuori tempo massimo.
Charlize Theron/Meredith Vickers: un’inutile macchietta, tutina compresa.
Michael Fassbender/David: credibile come androide (ma Bishop era un'altra cosa), molto meno come il sex-symbol di cui tutti parlano.
Guy Pearce/Weyland: attore intrigante sotto un makeup ridicolo… ma non si poteva davvero fare di meglio per truccarlo da quasi-centenario?    
Non classificati tutti gli altri.

Un doppiaggio a tratti discutibile (vedi sotto) fa il resto.

La scena più emozionante? Il cozzo delle due astronavi.
La più inspiegabile? L’auto-intervento chirurgico della Dottoressa Shaw… come mai la capsula ha i comandi anche all’interno? Forse per consentire a Vickers di scamparla in ogni frangente? Ma la voce automatica non dice che è progettata solo per pazienti maschi?... boh
La più inutile (e deprimente)? Lo scambio di battute pre-coito tra il comandate e Vickers. Eppure Charlize Theron avrà letto il copione prima di accettare... ri-boh
Ma il vero mistero del film è: perché il magnate Weyland parla con un vago (neanche poi tanto) accento dell’Italia meridionale?! (vedi sopra)

Se Scott voleva farci riflettere su quanto potrebbe essere bizzarra l’origine dell’umanità c’è in parte riuscito, ma in tal caso alcuni passaggi non andavano buttati lì alla chi capisce capisce.
Se voleva dimostrarci il suo pessimismo cosmico non doveva concludere con i due superstiti che – tenaci come pochi! – partono alla ricerca del pianeta di residenza degli Ingegneri… pensa che accoglienza, visto quante ne hanno beccate in campo quasi neutro!
Se voleva farci rimpiangere i salti sulle poltrone dei capitoli precedenti (i primi due in particolare), be’... missione compiuta!

Solo nel finale, quando alien salta fuori dal torace del malcapitato Ingegnere, ci si illude che il film prenda la piega giusta.
Peccato che i titoli di coda siano dietro l'angolo.

Questo post é un contributo di Ezia, ospite del mio Blog.

domenica 9 settembre 2012

San Clemente












San Clemente a circa 15 km da casa e a oltre 500 metri s.l.m. ben si presta per una gita pomeridiana in bicicletta. Una salita in mezzo ai boschi porta alla antica chiesetta. Salendo oltre 200 persone in gita percorrono la strada in senso contrario. io con fuori la lingua non demordo :) Dall'alto un bellissimo panorama. 

sabato 11 agosto 2012

Insane passioni

Montagna, montagna e ancora montagna. E poi libri da leggere, condensati in un Kindle per ridurre il peso e godersi il meglio ovunque. Come definirle? Insane passioni.

Agamben - il libro