mercoledì 18 agosto 2010

Guardie e ladri - il Film

Come può un film del 1951 piacere ancora oggi?
Raccontando una storia semplice semplice.
Da una parte le divertenti battute di Totò e Fabrizi. Una per tutte l'inseguimento del ladro da parte di poliziotto, taxista, ricco italo americano truffato .. al grido: "fermati ladro del foro" con accento americaneggiante.
Dall'altra la miseria, la città vista da lontano, ma che incombe nella sua crescita disordinata.. la fame, le mura scrostate e umide, il caffélatte la sera perché non c'é altro.
Si ride riflettendo e senza bisogno di mostrare culi e tette o usando un gergo da politicante (una volta era da scaricatore di porto, ma visti i tempi).
I giochi di parole, i fraintendimenti: mitica quella del gabinetto e della coda per andarci.
Bello.

Peter Camenzind