
In un interessante articolo su "La Repubblica" di ieri, Michele Serra, segnala come l'attore Benigni sia stato accusato di aver insultato qualcuno per un video apparso su You-tube riferito a molti anni fà.
Dice Serra: "il Benigni di oggi dovrà rispondere del Benigni del passato".
Analogalmente un articolo sul "Domenicale" l'allegato del Sole 24 Ore, riferendosi a Facebook, fa osservare come questi interessanti strumenti di comunicazione imprigionino le nostre immagini, o quelle fatte da altri ove noi siamo presenti, per sempre.
Anche contro la nostra volontà. Tra le regole per accedere a Facebook, ve ne sarebbe una "cattivella" tale per cui diventa impossibile richiedere la rimozione delle nostre tracce in rete con il rischio di diventare attaccabili, o ricattabili a distanza di molti anni.
Tutti noi possiamo cambiare opinione con il tempo, ma pensate se, una nostra immagine che ci ritrae mentre compiamo un azione (una sbronza in compagnia o una festa in maschera, o altro) resta in rete in eterno, a testimoniare che quell'azione l'abbiamo compiuta....
Ora mi spiego perché Silvio Banana si smentisce sempre quando dice qualcosa! Diventa così impossibile capire quando vuol dire una cosa e quando ne vuol dire un altra.
Ah! mio capitano! Come padroneggia Lui la tecnologia (e le menti dei molti ottusi miei conterranei) non lo sa fare nessuno....
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