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sabato 30 agosto 2025

Benvenuti a Chernobyl - Libro


Benvenuti a Chernobyl è un viaggio fuori dal comune e Andrew Blackwell una guida che non si può fare a meno di seguire.
La sua meta sono i luoghi più orrendamente inquinati della Terra, in cerca del peggio che il mondo ha da offrirci: da Chernobyl a Kanpur, nell'India disastrata delle discariche industriali e delle concerie tossiche, dall'Amazzonia sfigurata dalla coltivazione di soia alle miniere di carbone in Cina.
Quale è la loro attrattiva?
Qualcosa di primitivo e molto umano.
Una traccia del futuro, e anche del presente.
E di qualcos'altro, qualcosa di bello in un mondo inafferrabile e misterioso.
Lettere d'amore agli ecosistemi più contaminati, diario di viaggio denuncia, saggio sull'ambiente e parodia delle guide turistiche, Benvenuti a Chernobyl é una avventura tossica mozzafiato.


 

lunedì 20 gennaio 2025

Luoghi e avvenimenti del 2024

Sono tanti, anzi tantissimi rispetto al mio solito anno tipo... 27 tra viaggi ed avvenimenti hanno solcato quest'anno appena trascorso... alcuni poi cambiandomi la vita.

1) il Campo Scuola prima di tutto. A Settembre si corona l'impegno di oltre sei mesi di duro lavoro. Imparo tante cose, vengo premiato per la capacità di fare.. mi rendo conto che non sono malaccio nell'organizzare eventi.. conosco un mare di persone e di amici che mi aiutano nell'ottenere un bellissimo risultato.

2) Roma Scuola Nazionale e 120 di Anpas Nasce tutto da qui. Quest'anno inizia al 24 febbraio. Non sto a spiegarvi il perché ed il percome.. chi c'era può capire. La passione per il mondo Anpas nasce qui.. e da allora non mi sono più fermato.

3) Borgo Valditaro L'evento di Borgo Val di Taro è davvero speciale. Boschi ovunque.. scenari di soccorso.. un sacco di mezzi impegnati.. ci si diverte un mondo e si conoscono tante persone.. anche momenti di emozione, felicità e commozione.

4) Chiavenna Viaggio in moto. Cittadina speciale. Due giorni stupendi. Rovinati dal viaggio di rientro verso Lecco che non regala alcuna emozione.. prossima volta si cambia itinerario.

5) Asti Rescue Game il primo vero episodio di gara di soccorso.. con un ns equipaggio e dove facciamo bella figura. Tanti bei ricordi... una punta di nostalgia per una due giorni spciale.

6) Saluzzo Un bellissimo autunno ci accoglie a Saluzzo. Cittadina speciale. Tutto va nel verso giusto. Rivedo amici e conosco altre persone speciali.

7) Savona e Altare Ancora amici che mi fanno passare due giorni speciali. Il tempo lascia a desiderare ma il viaggio è stato davvero emozionante. Da rifare.

8) Mantova Anche qui un caro amico mi accoglie. Mantova è davvero speciale e c'é modo di viverla appieno. Tante emozioni e tante cose da rivedere con più calma.

9) Parma  Bellissima cittadina, votata al volontariato.. passo due giorni emozionanti vedendo cose nuove e godendo appieno il clima della bassa..

10) Dogliani più volte Ho finito per eleggere Dogliani a mia cittadina ideale per quest'anno. Sia per l'accoglienza, per i bei luoghi e monumenti, le tante amicizie che sono nate.. ci sono tornato più volte e mai insoddisfatto.

11) Lumezzane il LED di Lumezzane è stato entusiasmante. Ho passato momenti super. Ho visto luoghi nuovi e incontrato persone impegnate e gentili. Tanti eventi e tante emozioni.


giovedì 9 febbraio 2023

San Gaudenzio


Varcata la soglia di un edificio come questo, non si può che restare a bocca aperta, per la potenza delle immagini proposte. E ancor di più al pensiero di che cosa doveva essere, in mezzo a queste montagne, per un pellegrino del passato, giungere in un luogo simile. 
Il simbolismo, la potenza espressiva, le dimensioni, la stessa fisica plasticità degli oggetti rappresentati, era in grado far vivere una esperienza simile a quella che oggi, la realtà virtuale, ci promette di ottenere.
L'iconografia dei santi, degli episodi della vita di Cristo, delle vicende narrate dalla notte dei tempi (si vada ad ammirare la rappresentazione del peccato originale) ci ammaliano, ci chiamano e ci obbligano a riflettere. Una potenza difficile da dominare, a cui controbattere.. una potenza assoluta.





 

venerdì 1 maggio 2020

Resegone e Grigne

Leggere Meridiani Montagne di questi tempi è una boccata di ossigeno.Chiuso tra le quattro mura domestiche (e mi considero fortunato, con giardino e bosco dietro casa) avendo in lontananza il Massone che mi chiama e le creste della Val Grande (maledizione, quale richiamo), senza sapere quando potrò tornare alla mia insana passione,guardare queste foto, leggere gli articoli è un toccasana, ma anche una crudele sofferenza per qualcosa di cui non si sa se e quando potremo godere…Vero è che, come me, i molti altri lontani dalle montagne, hanno certamente portato beneficio alla natura non più disturbata… ma è vero altresì che il prezzo da pagare, per chi ama i monti, è davvero alto.Numero dedicato a Resegone e Grigne.. cime che non conosco… che ho visto da lontano, salendo altre cime, montagne che prima o poi salirò… e di cui intanto faccio la conoscenza… la genesi, il nome delle cime, dei personaggi famosi che le hanno attraversate, le hanno dato i nomi… Il taglio della rivista è sempre lo stesso. Numero monotematico con cartina annessa… Una parte dedicata alla Storia ed alle storie, una all'escursionismo, uno alle ferrate, uno all'arrampicata, uno all'alpinismo, uno ai libri, uno alla natura, un Focus che si concentra sugli aspetti salienti del luogo: a volte un nome, al volte un cibo, una tradizione, una leggenda… ed ogni volta tocca il cuore.Bellissima rivista.


lunedì 13 gennaio 2020

i luoghi del 2019

 
Orbene lo ammetto, non è stato un anno di viaggi, di lunghi percorsi, di luoghi nuovi… poco, poco davvero, ma occorre fare i conti con quel che si ha e godere di quel che si può…
Ciò nonostante, eccoci qui a mettere insieme un piccolo elenco delle cose viste e fatte che mi hanno donato dei bei momenti… provo a fare una classifica.
 
1. Brescia - Museo Marzoli. Una vera scoperta questo piccolo scrigno. Posto sulla cima della fortezza che domina Brescia, specializzato in armi bianche ed armature è assolutamente da vedere, gustare con calma e apprezzarne ordine e qualità dell'esposizione.

2. Partecipazione a Guess My Age. Ebbene si, attirato dal mondo televisivo, così partecipo al celebre programma di Papi. Divertente ed istruttivo. Visto da dietro, tutto è più chiaro.

3. Oleggio - giro delle chiese. Una domenica pomeriggio calda, per chiese sconosciute e poco - anzi nulla - frequentate… a dimostrazione che il bello dell'Italia è nascosto nei piccoli centri.

4. Cartoomics Milano. Oramai è una consuetudine… e, ci vorrà del tempo, ma gli eroi di carta e televisione sono ancora i miei, a dimostrazione che non c'é più nulla da inventare… Super!

5. In moto sulla Panoramica Zegna. Da fare e rifare. Supergita motociclistica… anche qui una giornata caldissima, tracciato noto ma mai stancante. Il panorama è unico.

6. Rinascimento a Biella - Mostra. Bellissima mostra sul Rinascimento nei centri minori. Mecenati del passato che hanno fatto grande la storia di Biella e dintorni. Oggi scapperebbero a gambe levate.

7. Como Gita. A Como ci si va per vedere la fauna. Cioè i suoi incredibili abitanti e frequentatori… una varia umanità cosmopolita che ti fa girare la testa di continuo. Qua e la, il paesaggio ed il lago.

8. Cannobio e Val Cannobina. Il mercato di Cannobio, i vialetti e le stradine di Cannobio… e poi la Val Cannobina, stupendo mix per una gita sempre speciale.

9. Bergamo - Fiera Forme e città. Il formaggio declinato in ogni sua forma, gusto, profumo e sapore, ne vale davvero la pena. Poi un giro in città… umanità varia o avariata? Boh.

10. i Legnanesi - spettacolo. Autentica istituzione, i Legnanesi divertono sempre… battute semplici, tanto revival, battute che oramai diventano amarcord… bello.

venerdì 1 giugno 2018

Carmine Superiore

"La borgata medievale di Carmine Superiore, si protende verso il Lago Maggiore tra Cannero e Cannobio, raccolta su uno sperone roccioso in una posizione di rara bellezza e suggestione.
Singolare e pittorica assai è la postura di Carmeno; siedono le sue case in gruppo serrate attorno ad una antica chiesuola, che appare come per miracolo ferma sul vertice di accuminata ignuda roccia, la quale a mò di guglia dal natio monte per due laterali fenditure distaccasi e discoscendesi a picco nel lago". Così lo descrive il Boniforti nel 1857.
 
 
"Notizie storiche di questo villaggio sono state tramandate dal cannobiese Giovanni Francesco del Sasso Carmine, vissuto all'inizio del '600: Quanto all'edificazione d'essa terra di Carmine, benché per l'antichità non si possa portare cosa certa, eravi prima un casamento solo ed assai forte e grando con lo suo arciere, e con le mura merlate in forma di castello, il quale fu fabbricato da un de la stirpe de Sassi ben ricco e potente circa gli anni del Signore 900".  
 
Pare infine, e non si stenta a crederlo, che Carmine Superiore sia stata anche rifugio dei fratelli Mazzarditi, autentici pirati che nel '400 terrorizzarono l'intero Lago Maggiore.
Giungere a questo luogo equivale ad immergersi nella storia, al tempo lento della storia... quello che obbligava a camminare a piedi, a salire per erta e stretta via, a trasportare in spalla tutto il necessario... a difendersi dai nemici in luoghi che oggi conosciamo quali gradevoli siti di villeggiatura... La vista resta stupenda, anche se non è difficile immaginare l'inverno tra queste strette mura...
Ed eccoci a contemplare l'interno della Chiesa di San Gottardo. Costruita in due tempi diversi e su due quote differenti. La prima a partire dal 1332 e la seconda dal 1430 circa. Gli affreschi raffigurano la vita e il lavoro di San Gottardo oltre ad episodi della vita di San Bartolomeo.
Vi è anche una bellissima annunciazione posta sul lato dell'altare.
 


Ma i veri gioielli sono certamente lo spettacolo dal sagrato e gli affreschi sulla facciata esterna.
In particolare l'adorazione dei Re Magi ed il ritratto di San Gottardo benedicente. La loro ottima conservazione è dovuta all'essere stati coperti dalla calce nel XVII secolo, per disinfettare i locali dopo un'epidemia di peste... è infatti solo dopo il 1933 che la calce viene rimossa, riportando alla luce queste opere d'arte.

Le strette vie del paese, facili da difendere e umide anche in piena estate... qui lo spazzaneve non passa di sicuro...
 


 

sabato 14 aprile 2018

Giornate del FAI 2018

Eccole quindi le "Giornate del FAI", 24 e 25 marzo 2018... ma se tempo a disposizione non ce n'é... che fare? Si va a vedere quanto di più vicino a casa, edifici visti da lontano, da fuori, con la coda dell'occhio... che tanto poi, prima o poi mi fermo e li guardo meglio... Questa è quella volta lì!
Mausoleo Castelbarco ad Ispra... "La prima pietra della costruzione fu posta nel 1856 e fu terminato nel 1863, voluto dal Conte di Castelbarco in memoria della moglie Antonietta Castelbarco dei Duchi Litta - Visconti - Arese, deceduta ad Ispra i 4 ottobre 1855. La struttura richiama nelle linee uno stile greco-romano molto utilizzato all'epoca dagli architetti per le costruzioni religiose: realizzata su disegno dell'architetto Luigi Robecchi ed è in granito grigio e rosa di Baveno, materiale all'epoca trasportato con i barconi dalla sponda piemontese ad Ispra e poi con carri trainati da cavalli".
"La struttura è neoclassica con pianta poligonale  coperta da una cupola che poggia su un alto tamburo.










Proprio di fronte al mausoleo, trova posto il cimitero di Ispra, ove, in separato spazio, vi è il monumento funebre del Tenore Pietro Mongini.




 
"Mongini si impose, a partire dal 1858, quale uno dei migliori cantanti del Teatro d'Opera del tempo, interpretando i capolavori di grandi compositori come Rossini e Verdi sui palchi di tutta Europa...." ed a tale riguardo, c'è l'occasione di visitare la sua villa... 



 
"Villa Mongini, sempre ad Ispra, anticamente Castello di Barza, conserva la torre medievale su cui sono state posate le campane ed i dodici quadranti di orologio realizzati su progetto di Adamo Marchioni, detto anche "il genio di Barza"..