sabato 17 ottobre 2026

Magnifica Humanitas - il libro


Leggere un libro denota interesse per un argomento o per un autore. 
Rileggere un libro, denota qualcos'altro.
Noto da subito che è vero quel detto che recita "non si attraversa lo stesso fiume due volte, o è cambiata l'acqua o siamo cambiati noi".. questo è vero soprattutto qui dove, ogni singola riga impone riflessione.
La seconda lettura mi segna perché mi fa andare nel concreto, mi fa toccare con mano idee e pensieri che la prima volta avevo distrattamente colto e che per avidità e ingordigia avevo letto rapidamente.
Un libro capace di far pensare di fronte a temi enormi. Parole semplici che però fanno pensare. il raffronto tra Babele e Gerusalemme. Tra la realizzazione con una regia asettica e una con il cuore e il pensiero condiviso. 
Sapremo governare l'enorme cambiamento generato dalla IA? Papa Leone XIV ci prova.. a noi il compito di seguire le sue tracce.

 

Lago D'Avino in autunno












Autunno regala clima stabile e giornate fantastiche. Salire sulle cime permette di godere silenzio, solitudine, sole e pace.
Una bellissima gita con Luca ci fa assaporare la montagna nel suo momento migliore e ricaricare le pile. Non mi viene molto altro da raccontare salvo che l'Alpe Veglia è capace di lasciare ancora senza fiato dopo tanti tanti anni di frequentazione.






 

L'ultima notte di amore


Amore, poliziotto pugliese, prossimo alla pensione. Vive a Milano e da sempre si è barcamenato senza mai sparare un colpo. A pochi giorni dal ritiro, un'occasione di lavoro. fare la scorta ad un trasporto di diamanti commissionato dalla mala cinese.
Quello che doveva essere un affare si trasforma in tragedia, tradimento e rischio mortale. 
Come salvare tutto ciò che si ha e restare integri?
Amore riuscirà a seguire la sua condotta morale ed andare oltre ove necessario. 
Bellissimo film capace di cogliere sfumature umane e piccolezze.

 

REAS 2026

Andiamo al padiglione Anpas al REAS con il progetto di Neurodivergenze. Pubblico e attenzione garantiti. Troviamo il tempo per divertirci, viaggiare e vedere tante cose. Che dire? Anpas è un poco una missione.










 

mercoledì 30 settembre 2026

L'anima nera di Silicon Valley - il libro


Il libro ricostruisce la parabola di Peter Thiel a partire dagli anni di Stanford. È lì che nasce la sua idea di un potere fondato su reti, influenza culturale e capitale strategico più che sulla visibilità pubblica. Seguono PayPal, gli investimenti precoci in Facebook e Airbnb e soprattutto Palantir, che fa dei dati un'infrastruttura strategica: sanità, sorveglianza predittiva, teatri di guerra come Gaza. Il nucleo politico è il sostegno a Trump, che rompe il fronte progressista della Silicon Valley, e la regia dell'ascesa di J.D. Vance, portato da sconosciuto di provincia ai vertici della Casa Bianca. Il ritratto di Thiel è quello di un anticonformista e giocatore di scacchi, ossessionato dal rapporto tra libertà e potere e dal superamento dei limiti della vita umana. Intorno a lui si muove una cerchia ristretta di imprenditori e finanziatori che mira a ridisegnare il potere nel dopo-Trump.


Tesi. Thiel incarna l'intreccio tra finanza, Big Tech, apparati di sicurezza e nuova destra americana. È un potere che conta proprio perché resta lontano dai riflettori.


Punti di forza. Il libro è ben documentato e ha uno stile narrativo incalzante. I capitoli migliori sono quelli politici, in particolare la scalata di Vance e l'asse Israele-Arabia Saudita. Offre una chiave utile per capire la saldatura tra tecnocapitalismo e politica statunitense.


Limiti. La prima metà è giudicata da alcuni lettori poco originale rispetto a quanto già noto. Il titolo e il taglio sono dichiaratamente accusatori: più atto d'accusa argomentato che ritratto neutrale. Il pensiero di Thiel è trattato più sul piano politico che su quello filosofico: la formazione con Girard, la teoria mimetica, "Zero to One" e il saggio del 2009 sull'incompatibilità tra libertà e democrazia.


Giudizio sintetico. È una lettura utile e scorrevole per capire il ruolo politico delle élite tecnologiche americane. Va letta sapendo che è schierata, e integrata con gli scritti dello stesso Thiel per il versante delle idee.


Collegamenti possibili: etica dell'IA e sorveglianza predittiva, dati come infrastruttura di potere, rapporto tra tecnologia e democrazia.


 

sabato 12 settembre 2026

Elegia americana - il libro


I nonni di J.D. Vance sono sporchi, poveri e innamorati quando emigrano giovanissimi dalle regioni dei monti Appalachi vero l'Ohio nella speranza di una vita migliore.
Ma quel sogno di benessere e riscatto é solo sfiorato, perché prima di diventare uomo il loro nipote lotterà a lungo con la miseria e la violenza domestica: una madre tossicodipendente, patrigni nullafacenti che si susseguono uno dopo l'altro, vicini di casa alcolisti capaci solamente di sopravvivere con i sussidi e lamentarsi del governo, in una regione in cui i tassi di disoccupazione sono sempre più alti e l'abbandono scolastico é alle stelle.
Eppure, quella che J.D: Vance racconta senza indulgenza ma con un amorevole orgoglio di appartenenza non è l'eccezione ma è la storia in filigrana di un Paese intero di quel proletariato bianco degli Stati Uniti che ha espresso la sua frustrazione portando Donald Trump alla presidenza.
Elegia Americana celebra un'America silenziosa e dà voce a quella classe operaia dei bianchi degli Stati Uniti più profondi che un tempo riempiva la chiesa, coltivava la terra e faceva funzionare le industrie.
Quel mondo non c'é più, al suo posto solo ruggine e rabbia.
E J,D, Vance diventa così il cantore, brutale e appassionato dell'implosione di un modello di un'idea.
Di un sogno che è stato a lungo anche il nostro.


Bivacco Stefanetti - Alpe Lorino


Quello di isolarmi su una cima, in un rifugio spartano da cui passano le persone in modo fugace, in cui tutto rallenta e si va verso il ritrovare le cose essenziali.. è una necessità. 
L'Alpe Lorino mi regala questa sensazione, mi ricompensa della salita, mi da una struttura che nella sua essenza non fa mancare nulla. acqua per lavarsi e bere, fuoco, gas, tavoli e panche.. una panchina sotto un albero per leggere in santa pace.. unico neo il pavimento duro su cui dormire che, onestamente alla mia età è risultato un poco ostico.. bellissime le giornate trascorse lì.










 

Magnifica Humanitas - il libro