sabato 23 novembre 2024

Perché dono


Cinquanta donatori regolari (almeno un anno di fedeltà e 10 euro di versamento al mese) si sono presi il tempo per riflettere sul loro essere solidali, su cosa abbia fatto nascere quel desiderio e cosa abbia fatto in modi che non venisse disatteso.
Un'indagine inedita basata su interviste One to One che apre una prospettiva nuova nell'analisi del Giving.

Ascolta come mi batte forte il tuo cuore

 

giovedì 21 novembre 2024

Adriano Olivetti


Esiste un valore magico nei rapporti tra le misure, il segreto capace di proporre una verità anche nell'agire dell'architetto.
Alla ricerca di qualche frammento di questa verità, Adriano Olivetti richiama nel suo testo agli ideali della misura umana, della piccola scala, della riconoscibilità, della comunità: un vocabolo divenuto anomalo di fronte alla quantità scambiata per grandezza  e alla mancanza di un impegno serio per un'architettura della pianificazione territoriale, ma soprattutto come coscienza del dovere morale di costruire proposte di ordine fondate sulla giustizia e su un autentico interesse collettivo.
Ed è proprio in questo dovere morale che nasce la relazione più autentica di Adriano Olivetti con l'urbanistica, un dovere che dovrebbe rappresentare per noi non solo una speranza, ma un concreto obiettivo.
Le radici dell'uomo sono nella natura e nel paesaggio.
Vale quindi la pena affrontare una apparente perdita di rendimento economico per evitare un opprimente e inesorabile distacco e per aumentare gli spazi destinati ai servizi sociali e culturali, sia nella progettazione urbanistica sia nei bilanci dello Stato e dei privati.
Gli architetti, gli ingegneri, gli amministratori, devono perciò persuadersi a essere al servizio della civiltà, che si riconosce dall'adeguatezza dei suoi spazi.

 

sabato 2 novembre 2024

Savona e Altare


Doveva essere un viaggio all'insegna della festa. Quella dei 50 anni della Croce Bianca di Altare.
Non è andata esattamente così... complice il maltempo (che ha sfiorato, anzi si è tramutato in alluvione) la festa è stata rinviata. E' stata comunque l'occasione per rivedere amici, conoscere realtà nuove e certamente diverse dalla nostra. Scoprire il territorio ed apprezzare la cucina ligure. Speriamo di rivederci presto e con una migliore condizione per stare insieme.






























 

Pioltello - 1° novembre


E' stata una bellissima giornata. Piena di tutto. Emozioni, amici, nuove conoscenze, la sfilata, la messa, il rinfresco, le premiazioni, persone semplici ma impegnate per la propria comunità. Vorrei che tutte le mie giornate fossero così.












 

Rivista VITA - E noi come vivremo?