sabato 11 agosto 2012
Insane passioni
Montagna, montagna e ancora montagna. E poi libri da leggere, condensati in un Kindle per ridurre il peso e godersi il meglio ovunque. Come definirle? Insane passioni.
lunedì 30 luglio 2012
domenica 15 luglio 2012
Post coitum
"Post coitum omne animal triste est" che tradotto dal latinorum diviene l'attualissimo: finito di fornicare si diventa tristi e pensierosi... Questo deve aver pensato in questi giorni quella bellissima figliola della Minetti in arte Nicole quando al grido "vattene" é stata attaccata dall'Angelino segnaposto Alfano e dal suo datore di ministero (ex datore ed ex ministero) Silvio B.
Ma come!? Ma non era preparatissima? (Parole di Silvio). E dire che di numeri per salvargli le chiappe al Silvio ne aveva fatte (e non ce le ha ancora raccontate tutte) compreso andare a recuperare la minorenne Ruby per sottrarle alle grinfie della Pula?
Ma ahimè; cambiano i tempi ma i latinorum sono sempre attualissimi.
Non disperi signorina Minetti. Passata questa fase puritana vedrà che torneranno a cercarla e celebrarla.
Non fu così con i bellissimi film della Fenech? Allora bollati come pornografia di serie C ed oggi considerati arte?
Quindi animo! Resista al suo posto meritatissimo di consigliera regionale che passata la buriana torna il sereno :))
domenica 8 luglio 2012
Lo Spenna Rewiev
Cercavano soldi per non aumentare l'IVA? Erano lì sotto gli occhi di tutti. Gli é stato detto in tutte le salse! E invece no. Ancora tagli. Eppure i 131 caccia F35 che pagheremo 17 (diciassette CAZZO) miliardi di euro non ce li ha ordinati il dottore. Penali? Non mi pare. E se anche fosse che lasciamo un miliardo di multa. Ne avanziamo 16 per e sodati, IVA, prepensionamenti, ricerca eccetera.
Si taglia sui posti letto ma nulla si fa per migliorare la sanità italiana, che a volte eccelle e spesso latita. Pienamente d'accordo nello spezzare il legame tra pubblico impiego e politica. Se un dipendente non serve (ma devi essere certo di quel che dici) gli si da una alternativa e poi lo si lascia a casa (con adeguati ammortizzatori sociali, perché non deve pagare lui per tutti). E poi perché no alla patrimoniale? E infine perché le provincie sono ancora lì, certo ristrutturate, ma ancora lì, inutili, farraginose, borboniche, anzi dal sapore medievale. Per il resto accetto il fatto che qualcosa andava fatto e che nulla e nessuno é esente da questi cambiamenti. Ma non voglio diventare la vittima sacrificale di un nuovo dio azteco Cochimetl protettore dei commerci. Nel rogo metteteci qualcun altro. grazie.
sabato 26 maggio 2012
Anche tu, disperatooooo !!!
Non sapendo più che pesci pigliare, eccolo il nostro ad inventarsi il trito e ritrito Presidenzialismo alla cinese, no alla turca, no alla qualsiasi cosa va bene basta che non mi rottamate.
E dire che di cose di cui preoccuparsi questo signore ne avrebbe parecchie, a cominciare dalla sconcia vicenda delle Olgettine o del penoso stato in cui ha ridotto l'Italia in allegra compagnia di quell'altro signore in canottiera da Magutt.
E invece no, messo in un cantone il povero Angelino (che ci fa una gran figura da minchione, mi scusassero il termine ...) eccolo alla carica.
E che baldanza nell'affermare che lui, é pronto al grande sacrificio (quello di fare il Presidente della Repubblica), lui si che é pronto alla sofferenza.
Peccato che non siamo pronti noi, peccato che sul tricolore non c'é ancora la banana e che sul mio documento di identità non c'é scritto CIQUITA.
Quindi si rilassi, anche se pronto a soffrire per noi lasci perdere; noi ce ne faremo una ragione :))
martedì 8 maggio 2012
La fine della Padania
il tonfo di questa tornata elettorale, a carico della Lega, parte da lontano.
Dall'aver creduto, di rappresentare il nord Italia con numeri lontani dal plebiscito e forti solo in accoppiata con il PDL.
Nell'aver voluto fare l'ago della bilancia quando c'era il governo Berlusconi e i duri e puri contro il governo Monti facendo finta di non aver mai governato.
Fingendo che, nonostante gli scandali, l'incapacità, la faccia di tolla di fronte alla ruberia dei soldi pubblici, andasse tutto bene e che grazie alla sceneggiata delle scope i grulli elettori sarebbero rimasti fedeli.
Il risultato é sotto gli occhi di tutti, e Maroni può raccontarsi quel che vuole, ma la realtà é una e una sola. La Lega é finita e con lei la Padania.
Peccato, per un idea che in principio aveva affascinato, per quell'antipolitica che aveva saputo a tratti dimostrare un buon governo locale.
Tutto finito. Tutto distrutto. Grazie a lauree prese in Albania, balconi e terrazzi riparati a spese nostre, diamanti, kuli nudi e amenità simili.
martedì 1 maggio 2012
Memoria cortissima
Quanto é durato (se mai é durato) l'auto-esilio del Bossi dalla Lega, dal ruolo di segretario, dalle lacrime, infine dalle richieste di scusa fatto ai militanti per le malefatte sue e dei di lui figli?
Talmente poco che non abbiamo fatto in tempo a dimenticarci delle suesposte malefatte.
Una volta, almeno (mica tanto tempo fa) il politico di turno, pizzicato per così dire a maneggiare in modo allegro l'altrui denaro, dopo aver combattuto come un leone per dimostrare la sua innocenza, si ritirava in buon ordine nelle retrovie e lasciava passare qualche mese.
Ora la fuga ha raggiunto il tempo di un valzer.
Voilà un balet! Un giro di polka, manco una quadriglia che dura troppo!
Il Bossi, uomo del nord, uomo dalle idee chiare, non fa eccezione.
Finite le lacrime, archiviate le scuse, menati per il naso i militanti, ri-eccolo in pompa magna a ricandidarsi come segretario della lega nord.
E' vero che come lui dice, i soldi erano suoi (nostri Umberto, nostri) e lui ne fa quel che vuole, ma un minimo di decenza?
E che dire del Maroni con in mano la scopa a minacciar pulizie? Forse la pubblicità del bidone aspiratutto? Ecco si il bidone. quello dato a noi tutti ed ai militanti della lega.
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