sabato 16 ottobre 2010

Alessio, quel pugno, i suoi amici

E' una vicenda figlia del nostro tempo e della nostra società, quella che a Roma, vede la morte dell'infermiera rumena colpita da un pugno per futili motivi.
E' una società che non parla più e che quindi é costretta a menar le mani.
Fateci caso, quando le parole finiscono si passa alle vie di fatto... ma se non siamo in grado di spiaccicar parola che perdiamo tempo a fare? E quindi giù botte.
Lui ora, dopo la morte della signora Maricica dichiara il suo dispiacere, il suo pentimento.
Ma la cosa più incredibile é quel non aver capito cosa si é combinato e non capire il perché si debba andare in carcere. Stessa cosa per gli amici di Alessio. Quello striscione sotto casa, che ne chiede la liberazione é la prova del limite di questi ragazzi.
Ragazzi che non hanno capito e forse nemmeno mai capiranno il valore di una vita umana ed il rispetto del prossimo.
La violenza, figlia dell'ignoranza e della paura. La paura del prossimo, l'incapacità di comunicare, di conoscersi, di sopportare a volte la pochezza del prossimo.
La banalità del male é talmente evidente da scioccare. Frantuma ogni nostra certezza.
Un ultimo appunto alle persone che vista la signora Maricica in terra hanno pensato bene di pensare agli affari propri. E come se fosse stata uccisa più e più volte.

giovedì 14 ottobre 2010

Veni, Vidi, Ici

All'avvio della periodica campagna di accertamento (e relativo appioppo) di una qualsiasi imposta comunale come reagiscono i cittadini?
Breve osservatorio definito con Ezia.
Prima categoria: i "che minchia me ne fotte a mia". Ricevono l'avviso e con noncuranza lo usano per scopi meno nobili.
Seconda ategoria: i "fanculo"; imprecano vigorosamente ma poi cestinano.
Terza categoria: i "in tu u culo"; non provano alcun piacere al ricevere l'avviso e anzi minacciano ritorsioni particolarmente gravi.... (cioé l'avviso vorrebbero ritornarvelo...).
Quarta categoria: i "manco pù u'cazz" sanno di dover pagare ma non fanno nemmeno la mossa. Difficilissimi da stanare.
Quinta categoria: i "e vabbé mi tocca pagare", la loro presenza presso lo sportello é accompagnata da pianti, musi lunghi, strepiti e lamenti di ogni tipo ed allontamento con la cartella esattoriale bagnata dalle lacrime. Poi tanto pagano.
Sesta categoria: i "sa custa?" quasi estinti.
Settima categoria: i "o Signur quanto devo" i quali tentano di pagare anche le cartelle degli altri.
Ottava ed ultima: i "devo partire, mi fà il conto?" i quali millantano improbabili viaggi per superare lo schok da tassazione e si danno un contegno da Lord inglesi.

martedì 12 ottobre 2010

The Horde - il film

Film francese, Horror - Splatter del 2009.
Quando sembra che tutto sia perduto, con i poliziotti che soccombono ai delinquenti, ecco un imprevisto ed imprevedibile attacco di zombies.
Tutto si trasforma, tutto muta. Per resistere i nemici diventano quasi amici, certamente qualcosa tra loro nasce, nonostante le differenze, forse perché la morte rende tutti simili.
Come tutti i film d'azione, vi é una fuga. Verso l'alto prima. Poi, presa coscienza del pericolo, verso il basso, per uscire dall'edificio.
Sul loro cammino morti che mordono e infettano e se riescono si nutrono dei vivi. La banlieue parigina da contorno a monito morale e tentativo di parlare di un'altra realtà.
Riusciranno i nostri (eroi ???) ad uscire vivi?
E perché mai tentare di vivere ad ogni costo? Forse perché quando l'uomo diventa disperato ha solo questo. Sopravvivere a sé stesso.

venerdì 8 ottobre 2010

il Giornale? Giudicatelo voi!

Che valore dareste ad un quotidiano che spende le proprie pagine per "sputtanare" chi critica o semplicemente non condivide le false glorie del regime del signor B?
Credo che un quotidiano del genere meriti di portare in prima pagina, quale logo, l'immagine riportata qui a lato.
Prima Boffo, poi Fini, ora Emma Marcegaglia.
Merda, merda, solo merda (peraltro falsa) per spaventare, bastonare, condizionare, limitare, gli avversari, veri o presunti che possono essere.
Siamo alle bastonate mediatiche a comando.
Mi fa schifo, questo regime.
Mi fa un gran schifo.

domenica 3 ottobre 2010

Porte e portoni


Entrare a casa altrui cambia a secondo dei tempi. Campanelli o battenti? A Voi la scelta. Entrambi hanno una loro qualità che il tempo ha ingentilito.