domenica 29 dicembre 2024

il terzo pilastro


Da uno dei più importanti teorici dell'economia del nostro tempo una brillante e lungimirante analisi dell'attuale reazione populista contro la globalizzazione.
Il Terzo Pilastro, traccia un quadro di ampio respiro che ci aiuta a capire come le tre colonne della società: lo Stato, i Mercati, la Comunità in cui viviamo... interagiscono fra loro, perché le cose stanno iniziando a guastarsi e come possiamo tornare a una situazione più stabile e sicura.
Gli economisti limitano troppo spesso il loro campo di riflessione al rapporto fra Stato e mercati, lasciando ad altri le sfuggenti, questioni sociali - un atteggiamento non solo miope ma anche pericoloso.
Tutta l'economia in realtà é Socioeconomia: i mercati sono inseriti in una rete di rapporti umani, di norme e di valori, e Rajan mostra come nel corso della Storia il passaggio a una nuova fase tecnologica abbia sempre strappato il mercato dalle vecchie reti, suscitando quelle violente reazioni che oggi definiamo populismo.
Ogni volta si perviene a un nuovo equilibrio, ma il processo può essere violento e caotico soprattutto se svolto nel modo sbagliato, come sta accadendo oggi.
A mano a mano che i mercati crescono, crescono anche gli Stati, concentrando il potere economico e politico in hub centrali che prosperano condannando la periferia alla decomposizione, metaforica e letterale.
Rajan offre un'alternativa, un modo per ripensare il rapporto fra mercato e società civile e si esprime a favore di uno spostamento dell'enfasi verso il rafforzamento del potere e vitalità delle comunità locali..

Pag. 1 - in un certo senso, comunità e mercato sono due estremi dello stesso spettro.
Pag. 2 - Nella società moderna, le comunità in buona salute continuano a sorvegliare autonomamente se stesse e l'ambiente circostante per garantire la sicurezza ai propri membri. Tuttavia fanno altre cose, o meglio, molte altre.
Conferiscono ai membri un senso di identità, un senso di ancoraggio e di appartenenza che sopravviverà alle prove e alle tribolazioni della vita moderna. Lo  fanno mediante una serie di storie, costumi, rituali e feste o lutti condivisi.
Le comunità inculcano spesso valori e obiettivi condivisi nelle persone che ne fanno parte, oltre a infondere in loro un senso di utilità ricavato dallo svolgimento di attività di vario tipo che apportano benefici alla collettività.
Pag. 3 - Il calvinismo poneva l'enfasi sull'obbedienza: non c'é scelta; si deve agire in un certo modo e non altrimenti. Tutto ciò che non è dovere è peccato.
Pag. 4 - Le working class respingevano i valori moderni dell'élite del ceto medio alto amplificati dai media tradizionali non perché la loro vita fosse esemplare ma perché erano convinte che religione e tradizioni avrebbero forse potuto proteggerle dal crollo sociale assoluto.
Al ceto medio alto questa sembrava ipocrisia. Per la worikng class era istinto di sopravvivenza.








 

giovedì 26 dicembre 2024

Parma - la città

Alla fine viene fuori una mezza giornata da dedicare alla visita della città. Una delle tante città italiane colme di storia, arte, cucina, tradizione e gente speciale.. giro intorno al centro storico e dopo poco riesco ad orientarmi quasi come un locale.. cibo spaziale e molta cordialità. Chiudo quest'anno speciale con questo ultimo momento di immersione nella nostra fantastica penisola.













 

Parma - SEIRS


Su invito di Luigi e per consolidare un rapporto legato al progetto di SEIRS eccomi a Parma.. anche qui incontro una bellissima realtà fortemente radicata alla propria terra... persone impegnate nel sociale, persone toste, capaci e serie.. intorno a cui si vede impegno, passione e voglia di fare.. Croce Gialla Seirs è anche questo e molto molto altro.
Bravissimi ragazzi, siete davvero in gamba. 













Dogliani - 7 e 8 dicembre

 

Ed eccoci a Dogliani per la cena delle associazioni.
Si rivedono gli amici, si gustano piatti nuovi, si fa progettazione e filosofia, si rinnova il sodalizio nato a Roma e poi proseguito sui social.. é bello avere contatti e vedere realtà nuove e diverse.. incontrare comunità coese che lavorano per fare il bene.. e persone che ci credono tutti i giorni.
Anche questo è stato il breve momento invernale (a proposito, che freddo).. vissuto in compagnia.
Coltiviamo amicizie e contatti, coltiviamo idee e speranze.. condividiamole.










Tech for humans - Milano

Tech for Humans è stato un evento davvero speciale. Spazio in cui conoscere, imparare, farsi un'idea... il prossimo anno resterò la sera per godermi la cena e conoscere il "dietro le quinte".. quest'anno l'ho solo assaggiato ed iniziato a conoscerlo. 
Mi ha regalato tantissimo.. innanzitutto per il mondo che ci sta intorno.. a tutta quella fucina di idee che riempiva lo spazio e da cui si è potuto attingere ed imparare.. elevarsi rispetto al quotidiano.. quel quotidiano con cui poi si ritorna inevitabilmente a fare i conti ma con una marcia in più. 
Grandi giornate.















 

Rivista VITA - E noi come vivremo?