martedì 11 novembre 2014

Into the storm

All'inseguimento di un tornado da filmare ogni rischio diventa un costo accettabile.
Con questo spirito un gruppo di pseudo ricercatori parte inseguendo l'evento, così che quando poi ci cascano dentro dovranno fare delle scelte.
Ognuno a suo modo pagherà un prezzo. Ottimo film che fa dell'utilizzo della ripresa amatoriale il perno su cui far girare l'intera storia. 
Al netto del finale simil-patriottico-religioso-american-ci hai rotto, ha una sua logica e la segue con criterio.
Le interviste da postare a "tra 25 anni" cambiano da prima a dopo la tempesta. Segno che anche nell'animo umano il disastro ha lasciato il segno. La famiglia riunita e che supera le incomprensioni è l'altro punto forte del film. 
Belle le riprese e gli effetti speciali. 

sabato 8 novembre 2014

Questi sono i nomi - Tommy Wieringa

Ex Unione Sovietica. Un ispettore di polizia sopravvive al disfacimento dell'impero adattandosi ai nuovi metodi e tempi. La sua vita è una somma di compromessi e rimedi all'approssimarsi della vecchiaia.
Intanto nella steppa, un gruppo di disperati cerca di raggiungere un confine che non esiste.
Il percorso del primo e dei secondi si interseca capitolo dopo capitolo. Entrami alla ricerca di qualcosa che manca nella loro vita.
Il primo troverà la fede, i secondi la salvezza. Per tutti la redenzione non sarà così facile.
Bellissima prova letteraria di Tommy Wieringa, che ho divorato in pochi giorni. Scritto molto bene, coglie l'animo umano in ogni sua sfaccettatura. Le terribili prove dei disperati si contrappongono alla ricerca della verità del nostro poliziotto. Fede, superstizione, ricerca di radici e di verità. Tutto si mescola e si ricompone, in un eterno cerchio che deve chiudersi.

giovedì 6 novembre 2014

Introduzione alla psicologia - Mecacci


Ottimo testo capace di introdurci alla scienza della "psicologia".
Psiche e logo, i due termini che indicano lo studio dell'anima.
Ed è la difficoltà di scindere l'anima dalla mente, che sin dal principio ha dato filo da torcere alla psicologia. Al punto da renderla invisa alle altre scienze e tacciata di "ciarlataneria".
Forse anche per questo motivo che la psicologia, prima di diventare grande ha dovuto, più di altre scienze, costruire un percorso basato guarda caso sull'autoanalisi.
Ed infatti è il suo padre iconico Freud che ci dice "la psicoanalisi si impara innanzitutto se se stessi, mediante lo studio della propria personalità".
Ed è al potere della parola che la psicologia si rivolge. Per capire, per intuire e per curare.
Perché "Originariamente le parole erano magie e, ancora oggi, la parola ha conservato molto del suo antico potere magico".
Dalla Gestalt di Kohler e Wetheimer, ai cani bavosi di Pavlov tra riflesso incondizionato e condizionato, all'ossessione di William James per l'oggetto ai test di Rorschach ed agli 8 stadi di sviluppo di Erikson, questo testo ci racconta dei progressi e delle intuizioni di un'idea che è soprattutto capire l'uomo per capire il Mondo.
"Un oggetto è uguale ad un oggetto + le sensazione che esso genera" e "condizione perché esso esista è che noi si possa riferire a dei testimoni". Capite quindi cosa sia il Mondo, se non intuizione mediata dal nostro intelletto e dal nostro io. Comprendere quest'ultimo è compito della scienza.

domenica 2 novembre 2014

Domenica mattina

Domenica mattina, due passi prima del caffè. Si coglie il bel tempo, il sole autunnale e anche gli animali, selvatici e non, ne godono.
 





Angry Games - il film

La parodia del più famoso Hunger Games è quanto di più penoso, triste, volgare e inutile si possa vedere.
Al di là dei richiami alla più recente cinematografia: Harry Potter, I Mercenari 2, Avatar, ecc. ecc. oltre a vari personaggi del mondo dello spettacolo: SPY tra gli altri, il giochino di dover far ridere a tutti i costi si riduce ad un lungo elenco di parolacce, doppi sensi, volgarità e stupidate varie.
Quella che poteva essere un'ottima idea, con la presa in giro delle dinamiche dei 12 distretti e della società deviata presente nella versione originale, diventa una presa in giro ove si ride per non piangere.
E' utile ricordare che copiare e prendere in giro è quanto di più difficile esista nell'arte del cinema, e questo sottoprodotto ne è l'evidente risultato.


giovedì 30 ottobre 2014

La dittatura delle abitudini

"Come ha un generale americano in Iraq a sedare dei tumulti di piazza con l'aiuto del fast food? Come è riuscito Michael Phelps a ottenere i suoi record mondiali di nuoto con gli occhialini pieni d'acqua? Come è possibile che i pubblicitari riescano a identificare e catalogare le donne incinte prima ancora che lo vengano a sapere i loro mariti?
La risposta è una sola attraverso le abitudini.
La maggior parte delle scelte che compiamo ogni giorno non sono frutto di riflessioni consapevoli bensì di abitudini.
E benché, singolarmente prese, non abbiano granché significato, nel loro complesso le abitudini influenzano enormemente la nostra salute, il nostro lavoro, la nostra situazione economica e la nostra felicità.
Da secoli gli uomini studiano le abitudini, ma è solo negli ultimi anni che neurologi, psicologi, sociologi ed esperti di marketing hanno realmente incominciato a capire in che modo funzionano e, soprattutto, come possono cambiare.
Le abitudini, infatti, non sono un destino ineluttabile: leggendo questo libro impareremo a trasformarle per migliorare la nostra professione, la collettività in cui viviamo, la nostra vita". (tratto dal libro).
 

La vita è fatta di tante piccole azioni quotidiane.
La vita è fatta di tante abitudini ripetute giorno per giorno.
Chi decide quali abitudini non siano positive per la nostra salute, il nostro portafogli, la nostra reputazione? Pare non il nostro cervello. Non la nostra coscienza. 
Non siamo noi a dominarci, ma un insieme di cause e debolezze che finiscono per dare svolte spesso inattese alla nostra esistenza.
Come riconoscerle? Come affrontarle? Come superarle, modificarle, resistergli e vivere meglio?
Questo libro ci da una mano. Almeno nel capire quando è il caso di cambiare registro.
Superiamo la pigrizia, crediamo in noi stessi ed alle nostre potenzialità. Non siate pecore!
 


mercoledì 29 ottobre 2014

The Expendables 2

Filme del 2012 diretto da Simon West. Segue il primo episodio e tra poco vedrà la luce il terzo.. che dire? Oramai una saga.
Da Stallone a Shwarzy, da Statham a Lundgren, da Van Damme a Chuck Norris, da Bruce Willis a Jet Li... Insomma: tutti i manzi presenti sul mercato vengono raccolti e cacciati in una mega avventura, fatta di spari, combattimenti, buoni sentimenti e cattivissimi senza pietà.
Avanza il tempo per prendersi in giro e per divertire. Che altro volere da un carrozzone di queste proporzioni? Nulla!
Se dobbiamo fare un paragone è un po' la versione laica e guerraiola degli Avengers della Marvell. 
E' l'uomo di strada che si toglie lo sfizio, nel vedere riuniti il meglio dell'immaginario in tema di pugni e calci degli ultimi 25 anni e cosa ancor più bella, un film ove nessuno prevale e anzi ognuno gioca la sua parte divertendo e divertendosi...
Riassunto: una pacchianata in perfetto stile U.S.A.

Elegia americana - il libro